Copertina del video Storia di LEGO 1934 di 2PPL

Storia di LEGO, 1934: il matrimonio con Sofie, un prestito decisivo e l’anatra

Terza puntata della Storia di LEGO, la rubrica del martedì in cui racconto un anno intero, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Dopo il 1932 e il 1933 arriva il 1934, e finalmente sveliamo il cliffhanger della puntata scorsa: i due avvenimenti importantissimi di quest’anno.

Ole Kirk e Sofie si sposano

Il primo l’avevate immaginato: nel 1934 Ole Kirk Christiansen e Sofie, la governante arrivata a Billund l’anno prima, si sposano. Non è solo una questione sentimentale: siamo quasi 100 anni fa, e per loro contava moltissimo anche l’aspetto istituzionale, cioè avere qualcuno che si prendesse cura dei bambini non come governante, ma come una nuova madre. E Sofie diventa quella persona.

Il prestito di Sofie

Il secondo: Ole Kirk è ancora sommerso dai debiti, che non sono certo spariti per magia. E Sofie gli presta 1.000 corone danesi, circa 5.800 € di oggi. Non sembrano tantissimi, ma si aggiungono al prestito dei parenti (quelli che non erano per niente contenti che li investisse in giocattoli e che gli stavano addosso per riaverli): in tutto, circa 22.000 € di debiti, un po’ con la moglie e un po’ con la famiglia.

Ma è liquidità che entra, e Ole decide di investirla sia nella falegnameria, perché nel 1934 fa ancora il falegname a tempo pieno, sia nei giocattoli.

Il nome LEGO? Non nel 1934

Per anni si è detto che il nome LEGO fosse nato nel 1934. Ma di recente LEGO ha rivisto questa datazione, e noi teniamo quella ufficiale di LEGO: affari suoi. Quindi niente nome LEGO in questa puntata: lo spostiamo più avanti, e ci sarà una puntata apposta per raccontarvi quando è successo davvero.

Alla fiera di Fredericia

Nel 1934 Ole Kirk partecipa anche a una fiera a Fredericia. L’obiettivo non è vendere ai clienti finali, ma parlare con i grossisti: «Sono Ole Kirk e mi sono inventato questi giocattoli in legno». Secondo alcune fonti (altre non sono d’accordo, ma io ve la riporto come l’ho letta, e direi più sì che no) a dargli una mano è la Landsforeningen Dansk Arbejde, un’associazione che lo aveva già aiutato durante la crisi e che gli offre lo spazio espositivo gratis. È un segnale chiaro di dove vuole portare il suo lavoro.

I giocattoli del 1934 (o 1935, o 1936)

Per molti giocattoli di questo periodo non c’è una data certa: la forchetta è fra il 1934 e il 1936. Così li divido fra le tre puntate, un po’ qui, un po’ nella prossima e un po’ in quella dopo. E partiamo alla grande con l’anatra, quella famosissima su cui LEGO punta tantissimo raccontando la sua storia: uno dei giocattoli più importanti di sempre, nato fra il 1934 e il 1936.

Poi c’è il cane, poveraccio, un po’ messo da parte (e guardandogli la faccia lo capisco), probabilmente un dalmata, a giudicare dalle macchie. E ancora la carrozzina numero 140, la figura che cammina numero 134 e, sempre con il codice 134 (a LEGO piaceva già l’idea di duplicare i codici), Mecky Mouse. Infine il 165, Sand Game, un gioco con la sabbia.

Foto: archivio storico LEGO Group. Clicca su una foto per aprire la sua scheda su LEGO.com.

I conti del 1934

L’azienda è ancora decisamente in crisi, ma comincia a vedere l’uscita. E c’è un dato interessante: il fatturato del 1934 è di circa 8.600 corone danesi, circa 50.000 € di oggi. Attenzione però: non va letto come «guadagnava l’equivalente di 4.000 € al mese», perché dentro ci sono le materie prime e tutte le spese. Fa capire quanto fosse piccola, piccolissima, l’azienda che ancora non si chiamava LEGO.

L’iniezione di capitali la sta facendo ripartire. Si salverà? Spoiler inutile: sì. Ma come? Lo vedremo nelle prossime puntate.

Big Manoo e la live della sera

Vi ricordo Big Manoo, negozio fisico a Torino ma soprattutto online, dove potete acquistare tutti i LEGO che volete con il 15% di sconto, usando il codice nella descrizione del video (vale solo se siete iscritti al canale). E la sera stessa sono ripartite le live delle 21, con un grandissimo ospite, Daniele D’Aprile, e un sacco di leak da parte di Andrea.

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Le foto d’epoca sono dell’archivio storico del LEGO Group: trovate tutte le schede nell’archivio dei giocattoli in legno su LEGO.com. LEGO® è un marchio del LEGO Group, che non sponsorizza né approva questo sito.

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