Me l’avete chiesto, e ci ho messo tantissimo: ecco la lore di LEGO Castle, cioè tutta la storia che c’è dietro le fazioni dei castelli LEGO. Chi sono questi eserciti, da dove vengono, chi è amico di chi e in base a cosa l’ho stabilito. Alcune conclusioni sono frutto di ricerche approfondite, altre sono interpretazioni mie: ve lo dirò ogni volta. Un video a cui tengo moltissimo, girato insieme a Roberto Ceruti.
Il viaggio parte dal 1978, l’anno in cui LEGO inizia la storia di Castle. Lascio fuori il castello senza minifigure e senza insegne, perché qui l’obiettivo è capire le fazioni.
1978: la preistoria del Castello Giallo

Si parte dai cavalieri del Castello Giallo, con quattro simboli usati quasi esclusivamente lì. Fino al 2022 nascevano e morivano in quel set, senza altri significati. Essendo tutti nello stesso castello, rappresentano molto probabilmente quattro casate riunite, senza nessun legame di guerra fra loro.
Ma nel 1978 escono altri tre simboli: due scudi a scacchi e un simbolo diviso in tre colori, visibile solo sul torso di un omino che sembra piuttosto importante. Si sa che sono contemporanei del Castello Giallo, perché compaiono nei Battle Pack mischiati ai suoi simboli, ma poi non se ne saprà più niente: non hanno un’araldica particolare e non sono stati ripresi nel 10305. La mia idea: casate a parte, forse quella centrale nobiliare e le altre due in contrapposizione, visto che sono tutte e tre nella giostra medievale del 1978.
C’è infine un terzo set del 1978 con uno scudo stampato sugli armigeri, recuperato anche nel 10305. Siccome è associato solo ad armigeri, ho supposto che sia il simbolo della guarnigione, le guardie del castello. Con questi cinque simboli si chiude il 1978: la preistoria. Ora inizia la storia.
Lion Knights: i buoni per antonomasia
Con i Lion Knights parte il vero Classic Castle. Hanno due insegne: leone blu su sfondo giallo e leone giallo su sfondo blu. C’è chi pensa che rappresentino due rami della stessa famiglia, e potrebbe avere senso: entrambi gli scudi sono nel 10305, dove ce n’è anche uno diverso. Quello che sappiamo è che sono la fazione buona per antonomasia, gli eroi in cui identificarsi. Vengono chiamati anche Crusaders, per il simbolo con la doppia alabarda che appare su alcuni torsi, ma mai su uno scudo, almeno fino al 2022.
Black Falcons: rivali, non nemici

Ai Lion Knights viene subito contrapposta una fazione: i Black Falcons. Ma sono rivali solo fino a un certo punto. Nell’armeria 6041 il cavaliere dei Lion Knights è lì mentre l’armaiolo sistema uno scudo dei Black Falcons, e nel 6067 ci sono entrambi gli scudi. L’unico set con uno scontro è il 6062, dove una torre d’assedio dei Lion Knights (i buoni!) assedia un muro difeso dai Black Falcons.
Un solo set di guerra non basta: per me sono rivali ma non belligeranti, due fazioni contrapposte in un reame in cui non sono in guerra, e il 10305 lo conferma. Quindi non li rappresento come nemici: diciamo neutrali, o alleati.
Forestmen: rubare ai ricchi (cioè a tutti)
I famosissimi Forestmen, con l’insegna verde con il cervo, hanno un mantra: rubare ai ricchi. E per loro sia Lion Knights sia Black Falcons sono ricchi, quindi rubano a destra e a manca. Sono nemici di entrambi, anche se uno scontro con i Black Falcons in un set non c’è mai.
Black Knights: nemici di tutti

I primi veri nemici dei Lion Knights, e anche dei Black Falcons (ci sono set che lo attestano), sono i Black Knights, con il drago blu con le ali gialle o rosse a seconda della forma dello scudo. Sono in rapporti decenti solo nel 6060, la giostra; per il resto ce l’hanno con tutti, Forestmen compresi.
Wolfpack: i Forestmen senza Robin Hood

Poi arrivano i Wolfpack, molto simili ai Forestmen, ma senza il lato buono. In termini da Dungeons & Dragons, i Forestmen sono caotici buoni, i Robin Hood della situazione che dividono il bottino con i più poveri; i Wolfpack invece pensano solo a sé stessi, saccheggiano chiunque e si tengono tutto.
Nasce così una specie di “pentapolarismo”, con cinque poli contrapposti. Ho anche trovato in rete un testo in cui si parla di uno scontro fra Lion Knights e Wolfpack, Forestmen e Black Knights, senza i Black Falcons: come se a un certo punto i Black Knights li sostituissero come nemici dei buoni. Dei Black Falcons lì non si parla male, ma vengono descritti come “fearsome”, quindi non proprio i più buoni del vicinato.
Dragon Masters e Black Knights: due fratelli?

Qui succede una cosa stranissima: LEGO riprende lo scudo con il drago dei Black Knights (che di draghi non ne hanno mai avuti) e lo rifà verde, identico. Nascono i Dragon Masters, sicuramente nemici dei Black Knights e dei Wolfpack. E con il loro arrivo i Lion Knights scompaiono.
La teoria a cui do più credito: le due fazioni derivano dalla stessa matrice, come due fratelli eredi di un regno che l’hanno diviso a metà. Con i Dragon Masters arrivano anche i primi elementi fantasy: il drago e il mago Majisto, il primo personaggio con la barba come pezzo separato. Majisto è presente nel 10305, e da qui si può ragionare che i Dragon Masters entrino nella “famiglia” di Lion Knights e Black Falcons, contro i Black Knights. Forse perché hanno un nemico comune.
Royal Knights e la regina del 10305


Il vuoto lasciato dai Lion Knights viene colmato dai Royal Knights, con il leone coronato su sfondo bianco e rosso, invertito rispetto alla guarnigione del 1978 (sarebbe stato più figo uguale). E arriva per la prima volta la figura del re, che diventerà centrale nelle storie dei castelli LEGO. I Royal Knights sono contro i Black Knights e, a quanto pare, contro i Dragon Masters, e qui la situazione si ingarbuglia.
Ed ecco il mio volo pindarico, una mia intuizione personale, a differenza di tante cose verificabili che vi ho detto. Nel 10305 c’è uno scudo della regina dei Lion Knights, che ha qualcosa in comune con quello dei Royal Knights. Nel Classic Castle c’è sempre stato un re, ma mai una regina. La mia lettura: un matrimonio fra una regina dei Lion Knights, che porta in dote i regni di Lion Knights, Crusaders e Black Falcons (e, malvolentieri, Forestmen e Wolfpack), e il reame dei Royal Knights. Forse con il 10305 LEGO ha voluto mettere un punto.
Fright Knights: il dark fantasy del 1997



Il Classic Castle si chiude nel 1997 con una nuova fazione contro Dragon Masters e Royal Knights, che prende il posto dei Black Knights: i Fright Knights, con magia, strega e drago nero. Il condottiero è Basil the Bat Lord, la strega è Willa the Witch. Che siano nemici dei Dragon Masters lo dimostra un dettaglio: in un set Willa tiene prigioniero il drago verde e lo usa come mezzo di trasporto. I draghi dei Fright Knights sono neri: quando ne vedete uno verde, è stato addomesticato o rubato ai Dragon Masters.
Knights’ Kingdom I: un’altra epoca
Con Knights’ Kingdom l’insegna dei buoni è identica a quella dei Royal Knights, cambiano solo i colori: giallo e blu invece di bianco e rosso. La mia interpretazione: Knights’ Kingdom I è traslato nel tempo, in un’epoca in cui il reame è ancora dei Royal Knights, i discendenti di quelli di prima, agli ordini di King Leo. Il cattivo è Cedric the Bull, con lo scudo con il toro, che esiste solo in questo scontro.
Knights’ Kingdom II: Morcia, una storia a parte
Knights’ Kingdom II non c’entra niente con il primo. Qui ci sono i cavalieri colorati: Santis, rosso, con l’orso; Jayko, azzurro, con l’aquila; Rascus, verde, con la scimmia; Danju, viola, con il lupo. Il lupo viola potrebbe far pensare ai Wolfpack, ma sarebbe davvero tirato per i capelli. Vivono nel regno di Morcia (è dichiarato, non me lo invento), il re è Mathias e il nemico è Vladek, con lo scorpione nero su rosso scuro.
Una storia completamente slegata dal resto, ma va detto: per quanto possa essere osceno, Knights’ Kingdom II è coerente. Nella seconda ondata Jayko prende il posto di re Mathias e arrivano nuove fazioni: lo scudo dorato di Jayko, un cavallo bardato che sembra un unicorno, uno scudo con una croce, e due fazioni nemiche, una con un toro su sfondo rosso e una con un drago argenteo. Il toro potrebbe richiamare Cedric the Bull, ma è un collegamento labilissimo: lo riporto per cronaca, secondo me è una coincidenza.
Fantasy Era: un mondo tutto suo
Poi arriva Fantasy Era, lo scontro fra i Crown Knights, con umani e nani, e i Troll Warriors, con troll e non morti, anche loro alleati. Anche qui LEGO racconta una storia in un regno che non c’entra niente con quanto visto finora, senza collegamenti con il resto.
Kingdoms: tornano i Lion Knights (e i Dragon Masters?)
Con Kingdoms serve un ragionamento. Ci sono tre fazioni, una delle quali solo nella giostra. Ho dovuto scovare un annuncio della giostra medievale in cui LEGO chiama esplicitamente una fazione Lion Knights, e lì i Lion Knights combattono contro un cavaliere con lo stemma di un falco diviso a metà: i Black Falcons. Quindi in Kingdoms tornano entrambi, anni dopo, con scudi rinnovati ma riconoscibili.
E i nemici? Per me sono i Dragon Masters: stesso emblema con il drago verde su sfondo giallo, e qualche piccolo draghetto verde. Un vero drago non c’è (secondo me per motivi di costo), ma la fazione è parzialmente fantasy. E c’è un mago dei Dragon Masters verde, non blu.
Ecco la storia che vi racconto: in Kingdoms questi cavalieri attaccano villaggi e fattorie, non sono buoni. Immaginate che Majisto, che abbiamo sempre considerato buono, si ribelli a questa deriva e abbandoni i Dragon Masters, che nominano un nuovo mago verde scuro con valori morali diversi. Il cerchio si chiuderebbe: Majisto è nel 10305 perché ha lasciato i Dragon Masters. Nessuna prova oggettiva, ma secondo me sono gli stessi.
2013: Royal Knights contro Fright Knights, il ritorno
Ultima capriola, il tema Castle del 2013, con due fazioni che secondo me abbiamo già visto. La prima è facile: i Royal Knights. LEGO ripropone spesso le fazioni (con i Pirati ha ripreso i Redcoats nel 2009 e i Bluecoats nel 2015), e qui c’è uno scudo diviso fra bianco e blu con un leone coronato quasi uguale. Il blu è quello di Knights’ Kingdom: rosso e bianco, poi blu e bianco, poi blu e giallo, come una transizione. Quindi per me il Castle 2013 sta nella timeline prima di Knights’ Kingdom.
I nemici fanno uso di stregoneria, hanno colori rossi e neri e un drago malvagio. Avete capito dove vado a parare: per me i cavalieri del drago del 2013 sono gli eredi dei Fright Knights, con quel tema dark fantasy. Si vede bene nel 70403, dove il cattivo potrebbe essere l’erede di Willa the Witch. E poi erano già contrapposti ai Royal Knights nel 1997: sedici anni dopo, LEGO ripropone lo stesso scontro. Per un po’ ho pensato ai Black Knights, ma loro non hanno mai avuto draghi né elementi fantasy.
Dal 2022: 10305, fabbro e villaggio

Di Castle LEGO ha fatto uscire poco altro: il fabbro, il castello e il villaggio medievale. Niente fazioni nuove, ma scudi nuovi: un nuovo scudo dei Black Falcons, due nuovi scudi dei Lion Knights (quello dei Crusaders e uno blu e rosso, che si sposa benissimo con il discorso dei Royal Knights) e un altro scudo blu e rosso presente solo nel villaggio medievale.
Le minifigure collezionabili
Chi ha continuato a parlare di Castle negli anni sono le minifigure collezionabili, da cui ho tirato fuori ben nove nuovi emblemi per il disegno finale:
- Fantasy Era: gli elfi (annunciati ma mai fatti), il cavaliere della serie 9 con uno scudo identico a quello dei Crown Knights, il nano della serie 5, il capo guerriero della serie 24 con uno scudo a metà fra troll e scheletri, e il goblin, anche se senza scudo;
- Fazioni a sé: i Black Raven della serie 20, il cavaliere della serie 7 e lo scudo con l’orso della serie 15, che ricorda quello di Santis ma non c’entra niente;
- Lion Knights: lo scudo blu e rosso che si trova solo al Build A Minifigure (BAM).
E poi ci sono altre figure Castle: un forestman e una forest woman con un nuovo scudo, un ladro e un Wolfpack (lo stemma con il lupo sulla spilla non lascia dubbi); un re, una regina e una falconiera, con un tema a metà fra Lion Knights e Royal Knights; una minifigure che ricorda il Castello Giallo; due che ricordano i Fright Knights (una riedizione di Basil the Bat Lord e un cavaliere della serie 19); e il contadino con la capra. Infine un pezzo trovato al BAM: un torso con il simbolo dei Black Falcons, l’unica volta in rosso. Se me ne sono dimenticato qualcuna, scrivetelo nei commenti del video.
Unire i puntini
È stato un lavoro mostruoso: ne ho parlato per una quarantina di minuti e ho dovuto tagliare le parti più confuse. Ci sono tantissimi misteri, e spesso la risposta potrebbe essere che a LEGO non è mai importato: stampava un simbolo su un torso o su uno scudo e lasciava alla fantasia di chi giocava decidere cosa rappresentasse. Ma unire un po’ i puntini si può, e l’ho fatto io per voi, andando a cercare quelle chicche con il microscopio. Sono abbastanza convinto che non sarete d’accordo con tutte le mie conclusioni: scrivetelo nei commenti e discutiamone. Ma è romantico pensare che LEGO abbia voluto lanciare un piccolo filo.
Cosa arriva nel 2025
Ho registrato il video tra febbraio e marzo 2025. Nel set LEGO Ideas con il distributore di minifigure, che secondo me uscirà ad aprile o maggio, ci sarà una minifigure Castle. In corsa ci sono alcuni simboli, fra cui il toro di Cedric the Bull e il Black Raven della serie 20; gli altri due proposti sono completamente originali, come quello con la piovra, che aggiungerebbe una nuovissima casata. Gira anche voce di un castello Creator, che però non dovrebbe aggiungere niente alla lore, a meno che LEGO non impazzisca.
Un viaggio affascinante, e un contenuto a cui tenevo tantissimo: spero vi sia piaciuto. E vi ricordo Big Manoo, negozio fisico a Torino ma soprattutto online, dove con il 15% di sconto per gli iscritti al canale trovate tutti i LEGO che volete, ma anche Funko Pop, action figure e carte Magic. E se non l’avete ancora fatto, iscrivetevi a 2PPL!
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