Copertina del video Storia di LEGO 1938 di 2PPL

Storia di LEGO, 1938: una notevole produzione di giocattoli in legno

Nuovo martedì, nuova puntata della Storia di LEGO, un anno per video, con l’obiettivo di arrivare alla puntata finale sul 2027… nel 2027. Oggi tocca al 1938.

Ancora legno, ancora pace

Il 1938 si apre con una bellissima foto d’epoca: un operaio al lavoro su una delle famose anatre di legno. Perché nel 1938 LEGO produce ancora solo giocattoli in legno; la plastica arriverà molto dopo, e ci saranno puntate apposta per raccontare quella transizione.

Nel frattempo si preparano le fondamenta di uno degli episodi più tragici della storia, la Seconda guerra mondiale. Ma nel 1938 c’è ancora pace: dentro LEGO nessuna avvisaglia, nessun pericolo. E così arrivano tantissimi giocattoli nuovi, cosa non così comune per LEGO.

Le grucce: un piede ancora nei mobili

Nel 1938 LEGO produce anche quattro grucce per vestiti: una con un cane, una con un bassotto, una con una ragazza e una con un ragazzo (un po’ strano, questo ragazzo). Come se LEGO facesse ancora un po’ fatica ad abbandonare del tutto il mondo dei mobili. Curiosità: si chiamano semplicemente 1, 2, 3 e 4, numeri che LEGO ha dato a tantissimi articoli diversi negli anni. Sulla numerazione dei prodotti, diciamo che non c’è stata grandissima coerenza.

Coccodrilli, finalmente le auto e uno zoo in crescita

Nel 1937 avevamo visto un coccodrillo segmentato; nel 1938 arriva il coccodrillo rigido, il 198, sempre da trascinare. E finalmente arrivano le automobili: la Small Car 205, con belle linee affusolate, e la 206 “nicely ornamented”, con dettagli più curati. Quale volete, quella un po’ più brutta o quella un po’ più bella? E poi la 207, con i finestrini, che richiama proprio le auto dell’epoca.

E ancora: un elefante più piccolo di quello del 1937, un grande cane con il logo LEGO bene in vista (come su tutto, ormai), un anatroccolo che traina un carretto, un toro dal nome danese che non mi azzardo a pronunciare (e un po’ sgraziato, a mio modo di vedere), un gatto con il fiocchetto, molto elegante, molto precisino, molto gatto, e un cavallo grande, che secondo me è proprio figo.

Foto: archivio storico LEGO Group. Clicca su una foto per aprire la sua scheda su LEGO.com.

Cavallucci, camion e coppie di uccelli

C’è poi il 232, l’Hobby Horse: dalla foto sembra uno di quei cavalli con il bastone da “cavalcare” davvero, tipo le scope con cui si girava facendo finta di andare a cavallo. Il 233 è un camion con rimorchio Bedford, articolato, su cui i bambini potevano caricare la loro roba: di tutto rispetto. Il 234 è una mucca, anche lei con un nome che non pronuncerò, e poi un personaggio che non ho idea di chi sia: io vado a caso e dico un orso postino.

Gli ultimi tre: una coppia di uccelli su una tavola, gallo e gallina (una chicca, secondo me merita) e infine la 239, l’anatra con l’anatroccolo.

Foto: archivio storico LEGO Group. Clicca su una foto per aprire la sua scheda su LEGO.com.

Un anno normale

E per il 1938 è davvero tutto: abbiamo visto un po’ di prodotti, ma è un anno normale. Nel 1939, ovviamente, qualcosa cambierà.

Il video è uscito martedì 13 ottobre, e quella sera ci siamo portati un po’ di arance in live, per qualche motivo particolare… chissà perché. Vi ricordo Big Manoo, negozio fisico a Torino ma soprattutto online, dove potete acquistare tutti i LEGO che volete con il 15% di sconto, con il codice nella descrizione del video (solo per gli iscritti al canale). Giovedì video extra, sabato recap: non mancate. E se non l’avete ancora fatto, iscrivetevi a 2PPL!

Le foto d’epoca sono dell’archivio storico del LEGO Group: trovate tutte le schede nell’archivio dei giocattoli in legno su LEGO.com. LEGO® è un marchio del LEGO Group, che non sponsorizza né approva questo sito.

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