Nuova tappa della Storia di LEGO, la rubrica di 2PPL in cui raccontiamo la storia del mattoncino un anno per puntata. Dopo il 1939 tocca al 1940: un anno particolare, perché sono anni speciali, in negativo. Anche se, per LEGO, le cose non sono andate poi così male.
Aprile 1940: la Danimarca viene occupata
Nel 1939 scoppia la Seconda guerra mondiale e nell’aprile del 1940 la Germania nazista occupa la Danimarca. Un’occupazione militare, certo, ma non è che ci fosse un soldato in ogni casa: molte delle attività che andavano avanti prima continuano ad andare avanti.
E, come avevamo già visto nella puntata sul 1939, sono sospese le importazioni di giocattoli dall’estero. Risultato: chi in Danimarca vuole un giocattolo si rivolge soprattutto a LEGO. Ed è così che il 1940 diventa il primo anno in cui LEGO sforna davvero tantissimi prodotti.
C’è però un dettaglio: molti di questi prodotti sono praticamente identici tra loro. Tanti sono un animale (a scelta fra otto) che traina un carretto (a scelta fra quattro o cinque): fate i conti e solo con queste combinazioni si arriva a una quarantina di prodotti. Non li vediamo tutti, ma qualcuno sì.
La prima barchetta
Si parte con una cosa che non avevamo ancora visto: una barchetta. Ce n’erano diverse, io ne ho scelta una perché era quella che si vedeva meglio: la Dutchman Boat, numero 100.

Camion, camioncini e il “Trambus”
Nel 1940 arrivano anche un bel po’ di camioncini: un camion dei vigili del fuoco, uno con le ruote di legno, uno che trasporta otto grossi bidoni del latte (le “Milk Can”), uno molto carino che trasporta sei sacchetti e uno che trasporta due dei famosi cubi che avevamo visto nelle puntate precedenti. E poi una cosa molto strana: un trolley con tre cerchi che girano e fanno le stelle colorate. Vabbè.
Poi c’è la famiglia dei “Trambus” Truck: il 262, il 262/1 con le sponde, il 262/2 Platform Truck e il 263/5, il furgone delle consegne con il telone. Più avanti nel catalogo torna di nuovo il nome Trambus Truck, il camion col cassone, in diverse versioni:
- con le sponde (il “rack”, detto papale papale);
- con la gru, per fare il carro attrezzi;
- il dumper, con il cassone a quattro sponde basse, quello che normalmente si ribalta;
- il rimorchio per il camion.
Completano il quadro un altro camion dei pompieri molto carino, il 305, e lo Small Trambus Truck, il 313.




Foto: archivio storico LEGO Group. Clicca su una foto per aprire la sua scheda su LEGO.com.
Lo zoo dei carretti
E poi ci sono loro, i carretti trainati dagli animali. C’è quello trainato da un gallo, quello trainato da un cavallo, quello trainato da una scimmia (con 15 blocchi di legno, quelli che avevamo già visto), e un altro con 15 blocchi trainato da un Fox Terrier. Il 257 ha due blocchi ed è trainato da un gatto; il 258, con i bordi inclinati, da una colomba.
C’è poi una specie di piccola biga, o forse una culla, trainata da un agnellino (non so perché sul catalogo ci sia scritto “Kid”), quella trainata dal maiale che trasporta sempre la stessa cosa, e una uguale a quella di prima ma trainata da un pechinese. Fra le altre, il 312: la solita carrettina con sei cubetti.


Foto: archivio storico LEGO Group. Clicca su una foto per aprire la sua scheda su LEGO.com.
Al mare con LEGO (e a campana)
Cambiamo completamente genere: ecco un bellissimo set che sembra proprio da spiaggia, con piccone, pala e rastrello. Il piccone non lo capisco, però vabbè. Poi c’è anche il secchiello, e a quel punto l’ipotesi spiaggia prende forma.

E per finire, l’ultimo prodotto della carrellata: le Hopscotch Stones, il 317, una scatola di segnalini per giocare a campana.
E intanto in fabbrica…
Il 1940 non ha molto altro da raccontare: abbiamo visto un bel po’ di prodotti. Godtfred lavora sempre più attivamente nella fabbrica LEGO; i dipendenti sono ancora pochi, ma il lavoro è tanto. Tutti sperano che la guerra finisca il prima possibile, ma sappiamo benissimo che ci aspettano il 1941, il 1942, il 1943, il 1944 e il 1945: altre cinque puntate di guerra.
Big Manoo e gli appuntamenti della settimana
Vi ricordo Big Manoo, negozio fisico a Torino ma soprattutto online, dove potete acquistare tutti i LEGO che volete con il 15% di sconto, e non solo: anche Funko Pop, roba nerd e giochi da tavolo. C’è un sacco di roba, andate a vederlo.
E gli appuntamenti con 2PPL non finiscono qui: la sera stessa siamo in live con il grande Matteo Mobilia e con Kiko, giovedì c’è il video extra e sabato il recap della settimana. Ci vediamo alla prossima puntata della Storia di LEGO! E se non l’avete ancora fatto, iscrivetevi al canale 2PPL.
Le foto d’epoca dei giocattoli in legno sono dell’archivio storico del LEGO Group: trovate tutte le schede, prodotto per prodotto, nell’archivio dei giocattoli in legno su LEGO.com. LEGO® è un marchio del LEGO Group, che non sponsorizza né approva questo sito.
